Rapporto medico paziente
La natura giuridica del rapporto tra medico e paziente, di antica concezione Ippocratica, sta conoscendo in questi ultimi anni una lenta e costante trasformazione dovuta alla maggiore attenzione che si ha dei diritti del cittadino bisognoso di cure. L'Ordinamento giuridico considera la salute come il primo diritto fondamentale costituzionalmente riconosciuto e a seguito di ciò, conferisce nuovi diritti al paziente, sempre più esperto nelle questioni mediche, prevedendo la sua partecipazione nella scelta di qualsivoglia soluzione curativa. Tali diritti generano nuove responsabilità in capo alla classe medica che, oltre all'obbligo di intervenire conformemente allo "stato dell'arte", è tenuta al rispetto delle norme generali riguardanti il "trattamenti dei dati", la "sicurezza sui luoghi di lavoro", il "consenso informato", le "prescrizioni farmacologiche" e all'osservanza dei principi etici e morali previsti nel codice deontologico. Norme generali ed astratte dirette alle categorie professionali e leggi peculiari rivolte al mondo sanitario fanno sì che il medico, oggi si trova a districarsi in una giungla di prescrizioni legislative sempre più pressanti ed incomprensibili per chi ha una specializzazione scientifica rivolta alla salute e alla cura delle persone. E' percettibile nella categoria un senso di insofferenza nel dover affrontare tali problematiche, complicate anche dalla necessità di dover utilizzare le nuove tecnologie che, indubbiamente facilitano il lavoro, ma, se usate con negligenza, o semplice leggerezza, fanno venire alla luce nuove forme di responsabilità.
Sito Internet dedicato: Da qui l'idea di realizzare un sito specifico (www.securitysalus.it), destinato a chi opera in ambiente medico-sanitario che contiene le previsioni legislative e tratta le implicazioni giuridiche derivanti da comportamenti non conformi alle norme previste per i trattamenti dei dati sanitari, la sicurezza nei luoghi di lavoro, il consenso necessario nei trattamenti medici, le prescrizioni farmacologiche, e il rispetto dei principi etici e morali contenuti nel codice deontologico. Perché registrarsi alla banca dati: L'accesso al sito è pubblico ma per poter usufruire dei servizi giuridici occorre registrarsi alla banca dati. Gli utenti registrati avranno a disposizione, oltre a legislazione, giurisprudenza e dottrina di facile consultazione, anche una modulistica modificabile da scaricare sul proprio pc. Inoltre, i medici accreditati potranno utilizzare il servizio L'esperto risponde che consentirà di porre dei quesiti giuridici a cui seguiranno sintetiche risposte di esperti che saranno contenute nelle singole aree riservate ed inviate via mail al richiedente. Altri servizi, quali FAQ e NewsLetter, sono in fase di implementazione. |
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